Patto di corresponsabilita e Regolamento Istituto
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
REGOLAMENTO
1) La scuola secondaria funziona 6 giorni settimanali, dal lunedì al sabato
2) La giornata scolastica si articola nel seguente modo:
inizio attività didattiche: ore 8,30
termine attività didattiche: ore 13,30
3) Gli alunni al mattino vengono lasciati all’ingresso della scuola, onde evitare problemi di funzionalità
4) Durante le ore di lezione non è consentito l’ingresso nelle classi ai genitori, i quali potranno avere colloqui con i docenti nel corso degli incontri scuola – famiglia, durante le ore di ricevimento stabilite dai docenti o, previo appuntamento, ogni qualvolta ne facciano richiesta
5) Durante le ore di lezione non è consentito ai genitori chiedere di consegnare materiale didattico o di qualsiasi genere ai propri figli
6) Al termine delle lezioni, i genitori attenderanno i ragazzi fuori dal cancello della scuola, per evitare problemi di funzionalità
7) I docenti accompagneranno gli alunni fino al cancello d’ingresso
8) Gli alunni possono essere affidati esclusivamente ai genitori, in caso di impossibilità, i genitori dovranno delegare un adulto, compilando l’apposito modulo fornito dalla segreteria
9) Qualora i genitori ritengano opportuno che i figli rientrino a casa da soli, al termine delle lezioni, dovranno compilare l’apposito modulo rilasciato dalla segreteria, all’inizio dell’anno scolastico
10) I genitori devono prelevare i propri figli entro l’orario stabilito. La scuola assicura il minimo di vigilanza entro 15 minuti dal termine delle attività didattiche.
11) Non sono consentiti più di tre ritardi al mese rispetto all’orario di ingresso (ore 8,30). Superato tale limite, il genitore dovrà recarsi presso l’ufficio del Dirigente scolastico per giustificare. In ogni caso 5 ritardi saranno considerati pari ad un giorno di assenza.
12) Non sono consentiti più di tre ingressi alla seconda ora o più di tre uscite anticipate in un mese. In ogni caso 5 ingressi posticipati o 5 uscite anticipate saranno considerati pari ad un giorno di assenza.
13) L’ingresso alla seconda ora dovrà essere autorizzato dal genitore con l’apposito libretto.
14) L’uscita anticipata è consentita solo se gli alunni sono prelevati dai genitori e con autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico o suo delegato
15) Le assenze vanno obbligatoriamente giustificate dai genitori, con l’apposito libretto rilasciato dalla scuola, entro il giorno successivo al rientro in classe
16) Gli alunni che superano i 5 giorni di assenza possono essere riammessi a scuola solo previa autodichiarazione del genitore di avvenuta guarigione o con presentazione di certificato medico
17) Superati i trenta giorni di assenza, anche non continuativi, i genitori dovranno giustificare la frequenza saltuaria al Dirigente Scolastico. Nel caso ciò non avvenga saranno convocate le famiglie e interessati i servizi sociali operanti sul territorio
18) I permessi continuativi di media e lunga durata vanno richiesti con domanda scritta e motivata al Dirigente Scolastico
19) I genitori dovranno ritirare il libretto delle giustificazioni presso gli uffici di segreteria e utilizzare esclusivamente tale modulo per giustificare le assenze
REGOLE DI COMPORTAMENTO DURANTE LE ATTIVITA’ DIDATTICHE
20) Gli studenti, all’inizio dell’anno scolastico, saranno informati dal docente coordinatore di classe del presente regolamento
21) Gli studenti eleggono, all’inizio dell’anno, il rappresentante di classe che avrà il compito di riferire ai docenti o al Preside particolari problematiche che interessano la classe.
22) Gli alunni devono avere cura dell’ambiente scolastico, non imbrattando banchi e muri, utilizzando gli appositi cestini dei rifiuti, avendo cura degli spazi comuni.
23) Gli atti che arrecano danno agli arredi e all’edificio saranno sanzionati con ammonizioni socialmente utili (ripristino delle condizioni iniziali) e, in casi di particolare gravità, con la sospensione dalle attività didattiche
24) Durante le attività didattiche, curriculari ed extracurriculari, l’alunno rispetta le consegne del docente e non assume comportamenti di disturbo della comunicazione formativa
25) Non è consentito l’uso del telefono cellulare in aula e all’interno della scuola. Gli alunni dovranno tenere il telefono cellulare spento. In caso contrario, il docente di classe provvederà a ritirare il cellulare che sarà riconsegnato esclusivamente ai genitori
26) Gli alunni sono tenuti al rispetto dell’orario di ingresso a scuola
27) Gli alunni potranno utilizzare i servizi igienici del piano durante gli orari stabiliti, salvo casi di effettiva necessità
28) Gli studenti dovranno attendere il cambio del docente in classe e, in nessun caso, possono lasciare l’aula senza autorizzazione dei docenti
29) Durante l’intervallo, gli alunni non possono lasciare l’aula e dovranno assumere un comportamento corretto e rispettoso delle regole
30) Gli studenti sono tenuti a giustificare l’assenza da scuola nel primo giorno di ripresa delle lezioni, utilizzando l’apposito libretto delle giustificazioni
31) Gli studenti che arrivano in ritardo firmano l’apposito registro alla presenza del Dirigente Scolastico o suo delegato. Al quarto ritardo dovranno essere accompagnati dai genitori.
32) Gli alunni dovranno avere un comportamento rispettoso degli altri e dei compagni. Eventuali atti di violenza ai danni di altri alunni saranno severamente sanzionati
SANZIONI DISCIPLINARI
Sanzioni diverse dall’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica (D.P.R.235/08 art 4 comma 1)
33) Ammonizioni scritte; possono essere comminate dal docente di classe, o, in casi di particolare gravità, dal Dirigente Scolastico.
34) Le ammonizioni comportano una sanzione, stabilita dal docente che ha ammonito l’alunno
35) Il docente darà comunicazione per iscritto alle famiglie della sanzione comminata allo studente, in riferimento alla norma violata (annotazione sul diario di classe e sul diario personale dello studente)
36) Le sanzioni, in accordo con il dirigente scolastico,possono consistere
in:
- ripristino dello stato dei luoghi ( nel caso di danno materiale)
- compiti supplementari da svolgere a casa
- attività di tutoring a favore di altri alunni della classe
- attività socialmente utili (es: pulizia dei banchi, controllo del materiale didattico; sostegno agli alunni diversamente abili)
- esclusione da attività extrascolastiche ( visite guidate, attività sportive, progetti extracurricolari)
- nel caso di ripetute ammonizioni il Consiglio di classe può deliberare l’esclusione dell’alunno dal viaggio di istruzione
Sanzioni che comportano l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a 15 giorni (D.P.R.235/08 art 4 comma 8)
37) La sospensione dalle attività didattiche è decisa dal Consiglio di
Classe, nel caso di comportamenti gravemente irrispettosi
dell’ambiente, delle regole e degli altri alunni
38) Essa si applica :
- nel caso di reati che violino la dignità e il rispetto della persona
umana
(violenza privata, minacce, percosse…)
- nel caso di reati che comportino situazione di pericolo per
l’incolumità delle persone (atti di violenza, danni morali e/o materiali
che pregiudichino il diritto allo studio degli altri)
- nel caso di danni all’ambiente scolastico che siano lesivi del diritto
allo studio e della dignità della scuola
39) I provvedimenti disciplinari influiranno sulla valutazione del
comportamento degli alunni ( D.L.vo 59/2004 art 11- D.P.R.
n.235/2007; C.M. 50/2009)
40) Avverso alle sanzioni disciplinari gli interessati potranno far
pervenire formale reclamo, in forma scritta, all’organo di garanzia
dell’Istituto
41) Durante il periodo di allontanamento dalla comunità scolastica, sono
previsti incontri con i genitori e gli alunni per preparare il
reinserimento dell’alunno nella comunità
Sanzioni che comportano l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore a 15 giorni (D.P.R.235/08 art 4 comma 9)
42) L’allontanamento dalla comunità scolastica è decisa dal Consiglio d’Istituto
Essa si applica:
- Nel caso di reiterazione di reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana e in casi di particolare gravità (violenza privata, minacce, percosse, ingiurie……)
- nel caso di reati che comportino concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone ( da es. incendio, allagamento)
43) Tale provvedimento disciplinare comporterà un voto di condotta inferiore a sei, determinando la non ammissione alla classe successiva e agli Esami di Stato ( D.L.vo 59/2004 art 11- D.P.R. n.235/2007; C.M. Prot. n 3602/P0 del 31/07/08)
44) Avverso alle sanzioni disciplinari gli interessati potranno far pervenire formale reclamo, in forma scritta, all’organo di garanzia dell’Istituto
45) Durante il periodo di allontanamento dalla comunità scolastica, sono previsti incontri con i genitori e gli alunni per preparare il reinserimento dell’alunno nella comunità.
Criteri di valutazione del comportamento:
DESCRITTORE VOTO
L’alunno non ha riportato alcuna sanzione disciplinare; ha frequentato regolarmente; non è mai stato in ritardo, ha assunto un comportamento rispettoso degli altri, dell’ambiente, del regolamento d’istituto; ha partecipato attivamente alle attività didattiche. E’stato sempre interessato ed ha mostrato senso di responsabilità. 10 - 9
L’alunno non ha riportato ammonizioni scritte e ha rispettato l’orario d’ingresso; ha assunto un comportamento rispettoso delle regole; ha frequentato regolarmente ed ha evidenziato disponibilità alla collaborazione e rispetto per l’ambiente scolastico. E’ stato interessato e responsabile nella partecipazione alle attività 8
L’alunno ha riportato fino a cinque ammonizioni scritte ed ha mostrato di comprendere il valore della sanzione e l’importanza del rispetto delle regole; non sempre ha frequentato assiduamente (numero di assenze fino a 30 gg) e rispettato il regolamento d’istituto e l’ambiente scolastico. A volte non ha rispettato l’orario d’ingresso (fino a 7 ritardi). 7
L’alunno ha assunto un comportamento poco rispettoso dell’ambiente scolastico, delle regole della convivenza civile e del regolamento d’istituto riportando un numero di ammonizioni superiore a 5.
Ha frequentato non sempre assiduamente (assenze superiori a 30 gg) e non ha rispettato l’orario d’ingresso (oltre i 7 ritardi) 6
L’alunno ha assunto un comportamento gravemente irrispettoso del Regolamento d’Istituto, compiendo atti gravi di offesa alle persone, alle cose, all’ambiente, al contesto scolastico, sanzionati con l’allontanamento temporaneo dalla scuola.
Non ha mostrato, nell’arco dell’anno, disponibilità a modificare il proprio comportamento e a collaborare con la scuola VOTO INFERIORE A SEI (determina la non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato)
Il voto del comportamento contribuisce alla determinazione della media di ammissione all’Esame di Stato
Il regolamento di Istituto è condiviso con le famiglie all’atto della sottoscrizione del Patto di Corresponsabilità
Il regolamento di Istituto trova il suo naturale completamento in un documento detto
PATTO EDUCATVO DI CORRESPONSABILITA’
con il quale il genitore/affidatario e il dirigente scolastico
Visto l’art 3 del D.P.R. 235/2007
Vista la C.M. prot.n. 3602/P0 del 31/07/2008
Preso atto che:
La collaborazione di tutte le componenti della comunità scolastica è condizione irrinunciabile per garantire il funzionamento dell’Istituzione Scolastica, la qualità del processo di formazione dei giovani, il successo formativo di tutti e di ciascuno.
2) La comunità scolastica è il complesso costituito dagli studenti, dagli organi e operatori scolastici, dalle famiglie e dai soggetti interni ed esterni, anche istituzionali o associativi, che collaborano nel perseguimento del successo formativo ed educativo;
3) Il rapporto scuola-alunno-famiglia costituisce la condizione fondamentale del successo dell’azione educativa;
4) La scuola è non soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento ma una comunità organizzata dotata di risorse umane e materiali, tempi, organismi che necessitano di interventi complessi di coordinamento, gestione, conservazione-ottimizzazione e partecipazione;
si impegnano a sottoscrivere il seguente patto che richiama alla condivisione delle responsabilità educative e di formazione dei giovani.
Tale patto è l’espressione dell’impegno della scuola a promuovere i principi del rispetto degli altri e della comunità di appartenenza, a far acquisire la consapevolezza che l’esercizio della libertà personale non può prescindere dal rispetto dell’altri libertà.
Esso è anche un richiamo alle responsabilità educative dei genitori e un impegno a condividere con la scuola la scelta di interventi che arginino comportamenti disdicevoli, lesivi della dignità altrui e irrispettosi delle persone e delle cose.
Il presente patto educativo di corresponsabilità, definito in riferimento al D.P.R. 235/07, impegna le parti al rispetto del Regolamento d’istituto e alla condivisione delle sanzioni disciplinari in esso previste.
Avverso alle sanzioni disciplinari previste dal Regolamento d’Istituto è possibile presentare reclamo all’Organo di Garanzia della scuola, entro 15 giorni dalla comunicazione della sanzione.
La necessità di sanzionare comportamenti irrispettosi o lesivi di cose e persone non è dettata da un intento punitivo ma dalla volontà di promuovere, attraverso la sanzione, la consapevolezza dell’illecito e la coscienza democratica della necessità del ripristino della norma e del rispetto della stessa. Pertanto le sanzioni disciplinari previste dal Regolamento d’Istituto non si limitano a punire ma mirano a promuovere negli studenti l’acquisizione di comportamenti rispettosi di sé, degli altri dell’ambiente di appartenenza, prevedendo lo svolgimento di attività di natura sociale, culturale e a vantaggio della comunità scolastica .
Impegni delle parti
La scuola si impegna a:
Assicurare la qualità dell’Offerta Formativa
informare le famiglie delle disposizioni contenute nel Regolamento d’Istituto;
garantire il rispetto del Regolamento d’Istituto da parte di tutte le componenti
assicurare l’efficienza organizzativa e l’efficacia dell’azione formativa
assicurare il rispetto delle responsabilità del personale docente e non docente, come regolate dalla legislazione corrente e dagli obblighi contrattuali
I) il docente coordinatore, all’inizio dell’anno, illustra ai genitori e agli studenti:
- le caratteristiche generali della scuola;
- la natura e i contenuti del presente contratto;
- le competenze trasversali previste dal POF, da perseguire al
termine del percorso scolastico;
i punti essenziali dei documenti d’istituto (POF, programmazioni ecc), del regolamento scolastico, in particolare in relazione a
a) frequenza alle lezioni;
b) giustificazione assenze;
c) diritti e doveri degli studenti; caratteri e modalità delle sanzioni disciplinari.
II) Ciascun docente, all’inizio dell’anno scolastico, illustra ai genitori e
agli studenti:
l’organizzazione disciplinare della materia insegnata, le modalità di lavoro ed ogni informazione utile a favorire il corretto approccio metodologico allo studio;
i traguardi di sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento previsti per la
propria disciplina;
criteri, modalità, tipologie, numero e distribuzione delle prove di valutazione; tempi di
correzione e restituzione, attribuzione e motivazione dei giudizi.
III) Ciascun docente promuove la motivazione ad apprendere e lo sviluppo dei processi di
autovalutazione
La relazione educativa è volta alla valorizzazione del “sé” dello studente e all’autostima.
In nessun caso gli atteggiamenti e i comportamenti dei docenti conterranno
apprezzamenti, espliciti o impliciti, irriguardosi nei confronti dell’identità dello studente o
in grado di inibirne l’autostima.
Le valutazioni formali sono finalizzate all’accertamento e alla dichiarazione delle competenze raggiunte dallo alunno; i giudizi e i richiami non dovranno mai contenere apprezzamenti negativi assoluti o dichiarazioni d’incapacità potenziale.
Il docente ha il dovere di ascoltare lo studente, comprendere le sue difficoltà, disporre i necessari interventi compensativi e instaurare forme di ascolto, in caso di richieste inerenti alla relazione educativa.
Il docente ha il dovere di apprezzare e incoraggiare lo studente anche in presenza di prestazioni non sufficienti, quando queste testimoniano impegno o costituiscono tratto tendenziale di miglioramento.
Le famiglie si impegnano a:
garantire che i propri figli frequentino regolarmente le lezioni
collaborare con la scuola per garantire il rispetto delle regole dell’Istituzione Scolastica
collaborare con la scuola nell’applicazione delle disposizioni sanzionatorie previste dal Regolamento degli Studenti;
rispondere direttamente dell’operato dei propri figli, nel caso in cui violino le norme di tale Regolamento;
RESPONSABILITA’ DEI GENITORI / AFFIDATARI
art. 30 della Costituzione "È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio....": responsabilità in ordine all'obbligo scolastico (per gli aspetti di dettaglio: DM n° 139 del 22/8/2007);
art. 2048 cc, primo comma "....La responsabilità del genitore (...) e quella del precettore (...) per il fatto commesso da un minore affidato alla vigilanza di questo ultimo, non sono infatti tra loro alternative, giacchè l’affidamento del minore alla custodia di terzi, se solleva il genitore dalla presunzione di “culpa in vigilando”, non lo solleva da quella di “culpa in educando”, rimanendo comunque i genitori tenuti a dimostrare, per liberarsi da responsabilità per il fatto compiuto dal minore pur quando si trovi sotto la vigilanza di terzi, di avere impartito al minore stesso un’educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti (Cass. Sez III, 21.9.2000, n. 12501; 26.11.1998, n.11984)....." [ dalla CM Prot n. 3602/P0 del 31/7/2008]
Gli studenti si impegnano ad osservare i seguenti obblighi:
frequentare regolarmente le lezioni
tenere comportamenti rispettosi degli altri;
assolvere assiduamente agli impegni di studio soprattutto durante gli orari di lezione;
evitare azioni di disturbo durante le attività didattiche che pregiudichino il diritto allo studio degli altri
osservare le disposizioni organizzative dettate dal regolamento d’Istituto;
RESPONSABILITA’ DELLO STUDENTE
Codici civile e penale, per le responsabilità conseguenti ai comportamenti illeciti, con le eventuali attenuazioni derivanti dallo status di minore;
D. P. R. del 24 Giugno 1998, n. 249, come modificato dal D.P.R. del 21/11/2007 n° 235 " Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria": responsabilità in ordine ai doveri scolastici.
DIRITTI DELLO STUDENTE
Lo studente ha diritto:
ad essere apprezzato per i traguardi raggiunti;
a spiegazioni disciplinari coerenti col suo livello di preparazione e con i suoi fabbisogni formativi;
a spiegazioni ed interventi supplementari in caso di mancata comprensione degli argomenti disciplinari proposti durante le lezioni;
ad essere ascoltato, aiutato e incoraggiato nelle difficoltà di apprendimento e di relazione;
a momenti di ascolto individuali e collettivi in materia di insegnamento – apprendimento.
DIRITTI DEL DOCENTE
Il docente ha diritto al rispetto della propria figura e della propria funzione.
Il docente ha diritto all’attenzione ed all'osservanza delle consegne impartite.
Il Piano dell’Offerta Formativa, il Regolamento d’Istituto, le programmazioni di classe e disciplinari contengono una o più sezioni nelle quali sono esplicitati i diritti e doveri dei genitori/affidatari, diritti e doveri degli studenti e diritti e doveri degli operatori scolastici la cui disciplina è devoluta all'istituzione scolastica.
Le carte fondamentali d’istituto, con esclusione delle parti soggette a tutela della privacy, sono pubblicate all’albo della scuola e a disposizione di chiunque ne abbia interesse. Il regolamento d'istituto in particolare individua e disciplina:
i comportamenti contrari ai doveri scolastici da parte degli studenti e le relative sanzioni;
il procedimento amministrativo dell'irrogazione della sanzione disciplinare;
le modalità per la promozione di ricorsi contro le sanzioni irrogate agli studenti davanti agli organi di garanzia d'istituto.
Il Regolamento di Istituto ed il “Patto educativo di corresponsabilità” saranno illustrati e sottoscritti dalle famiglie nel corso di un’assemblea pomeridiana che si terrà ai primi di ottobre
